Odori muti sulla mia pelle?

Oggi, durante la passeggiata per le vie del centro, qualcuno, passandoti accanto, ti ha inebriato di una scia odorosissima, generando in te la voglia di cambiare il tuo solito, vecchio, muto profumo o giusto di acquistarne uno in più, tanto per rinnovarti un po´.
Tuttavia sai già che ogni profumo assume una diversa intensità in dipendenza dal tipo di pelle su cui si posa. Sai, ad esempio, che quando una pelle è secca, una fragranza è assorbita alla svelta. In tal caso sono concesse fragranze più intense. Quando invece la pelle è un po´grassa, accade il contrario: la fragranza persiste più a lungo. Pertanto è preferibile scegliere tra le fragranze più leggere.
Inoltre alcuni tipi di pelle non sopportano il contenuto alcolico di certi profumi.

Ma avere queste conoscenze non basta. E´opportuno osservare poche semplici regole, al fine di scegliere la fragranza più adatta alla propria pelle.
1) In profumeria, chiedere consiglio alle commesse addette alla sezione profumi, in modo da essere indirizzati immediatamente alle fragranze adatte al proprio tipo di pelle.
2) Testare pochi (4 o 5) profumi per volta, in modo da non confondere le fragranze. Per riconoscere il profumo adatto a te, è meglio non sovraccaricare l´olfatto.
3) Assolutamente vietato annusare un profumo direttamente dalla boccetta. Il profumo deve essere testato prima per essere scelto con cura.
4) Testare la fragranza sulle mouillette, le strisce di carta appositamente fornite nelle profumerie. Queste strisce consentono infatti di annusare la fragranza anche a distanza di qualche ora.
5) Testare sulla pelle le fragranze che più hanno incurisito durante il test sulla carta. Spruzzare il profumo su zone della pelle che siano facili da raggiungere col naso e, in specie, su quelle zone più calde, come polsi e incavo del gomito.
6) E ora la prova olfatto…annusare una fragranza per volta, più volte a distanza di qualche minuto. Poi passare a quella successiva e ripetere il procedimento. Ogni fragranza deve essere “assaporata” con intensità, in modo da poter persistere per qualche secondo nell´apparato olfattivo. Questa fase serve a dar forma espressiva al profumo.
A questo punto, si dovrebbere essere pronti alla scelta.
E se il profumo fosse un regalo, meglio andare sul sicuro, scegliendo la fragranza che più abbiamo ritenuto adatta alla persona che la “indossava” in nostra presenza e che dovrà riceverla. Evitare di donare il profumo che più piace a noi, perché potrebbe rivelarsi una scelta impersonale, inquanto chi la riceverà non sarà stato al centro dei nostri pensieri durante la scelta. Oppure, per i collezionisti delle nuove forme del contenitori, scegliere le ultimissime novità dalle boccette sempre più affascinanti.