Posts tagged: pelle

Un trucco per ringiovanire

Bastano pochi prodotti, qualche attrezzo e semplici accorgimenti cromatici e tecnici per eseguire un make up che minimizzi le rughe, migliori la grana e il colorito della pelle, crei dei punti luce e faccia sembrare più piene le gote.

penelope-cruz-103

Il fondotinta per levigare

Indispensabile per levigare, uniformare e illuminare il viso, il fondotinta va scelto in crema, se la pelle è secca o fluido e opaco, se tende al grasso. Una scelta a colpo sicuro può cadere su un prodotto  a effetto lifting che con ingredienti siliconici, tensori e rassodanti, riesce a distendere le rughe e a risollevare i contorni.

L’errore da evitare

Mettere troppo fondotinta che si deposita nelle rughe,  rendendole ancora più evidenti. La base va “tirata” bene con le dita o, meglio ancora, con una spugnetta morbida di lattice.

resilience-lift-extreme-ultra-firmi

Il correttore per uniformare

Non è solo una questione di rughe. Diversi studi hanno rilevato che la percezione dell’età è legata soprattutto alla luminosità del viso. Ecco perchè uniformare macchie, occhiaie e discromie con un correttore è il primo segreto per ritrovare nello specchio un viso più giovane.

La formula si può scegliere in base alle necessità. Esistono correttori studiati apposta per minimizzare le rughe: sono fluidi, piuttosto chiari e si applicano con un pennellino direttamente nelle pieghe picchiettando poi con le dita perchè il prodotto si fonda perfettamente con la pelle.

Per minimizzare le occhiaie serve un correttore di un tono più chiaro dell’incarnato, meglio se con una sfumatura aranciata, mentre le borse diventano meno visibili con un correttore di mezzo tono più scuro rispetto al fondotinta in modo che la zona non riflettendo più luce si “appiattisca”.

Vi serve ritoccare il correttore durante il giorno? La formula ideale è quella in polvere, che si può mettere più volte senza che macchi e faccia spessore.

L’errore da evitare

Applicare il correttore in strato spesso. Ne basta una minima dose che va sfumata con particolare cura prima con i polpastrelli e poi con un pennello piatto di media misura.

nov04-beauty_04

La cipria per opacizzare

Tocco finale di perfezione, la cipria si spolvera sul viso con un pennello cilindrico, piuttosto grande, che va appoggiato sulla polvere e scosso sul dorso della mano prima della stesura.

La zona su cui lavorare è quella cosiddetta a “T” (fronte, naso e mento), dove più facilmente si formano le lucidità. Per completare, si possono colorare le guance con il fard. Se il viso per colpa dell’età tende a essere scavato, va messo proprio al centro delle gote.

L’errore da evitare

Usare una cipria compatta (serve solo per i ritocchi durante il giorno) e scegliere un tono scuro, che indurisce i tratti e invecchia. Con il fard, no alle esagerazioni.

cipria

L’ombretto per perfezionare

Il make up degli occhi che meglio nasconde gli anni è quello realizzato con due ombretti in gradazione, uno sabbia e uno marrone.

La polvere più chiara si stende con un pennello medio e piatto su tutta la palpebra, mentre con quella marrone si scurisce la palpebra mobile fino alla piega, sfumando bene il colore. Si può finire con un tratto (sempre sfumato) di matita marrone sul bordo ciliare.

Infine, con un ombretto chiarissimo e madreperlato si può creare un punto luce sotto la curva delle sopracciglia che aiuta a “sollevare” la palpebra. Sempre per ottenere un effetto ringiovanente, lo si può applicare a piccoli tocchi sulla tempia vicino all’occhio.

L’errore da evitare

Tracciare righe nette con la matita o l’eye liner che induriscono e invecchiano il viso.

jz1751alta_thumb[3]

Il rossetto per illuminare

Disegnare il contorno della bocca evita che il rossetto sbavi, accentuando le rughette intorno alle labbra. L’importante è scegliere una matita color carne o dello stesso tono del rossetto, mai più scura.

Il rossetto più indicato è satinato, per illuminare e  volumizzare con discrezione. La scelta del colore è una questione di gusto personale: meglio, però, evitare i toni squillanti e puntare su sfumature soft. Vi piace il rosso? Sta bene anche in là con gli anni, a patto che lo si stenda con molta cura per evitare sbavature e che si abbia una pelle perfetta.

L’errore da evitare

Scegliere i rossetti opachi che tendono a seccare le labbra e i gloss che, essendo liquidi, possono sbavare e finire nelle rughette, segnandole ancora di più.

rossetto-Rouge-Dior


Così la bocca è perfetta!

Non ci sono dubbi: di fronte a un bel sorriso nessuno può resistere. Vuoi averlo anche tu? Non “lavorare” solo sullo splendore dei denti, ma anche su labbra, zigomi, mento.

Aperto e cordiale come quello di Julia Roberts, sbarazzino come quello di Cameron Diaz o sensuale e denso di promesse come quello di Scarlett Johansson: tutte sognamo di sfoderare un sorriso “da star” perchè è un’arma di seduzione irresistibile, capace di illuminare tutto il viso. Certo, per esibire una bocca smagliante il punto di partenza è curare la dentatura, che deve essere ben allineata, ma soprattutto sana e candida. Altrettanto importanti sono le labbra, da coccolare particolarmente in questa stagione per preservarle da disidratazione e screpolature, che possono persino creare delle dolorose ferite sulle mucose delicate. Ma le attenzioni vanno riservate anche a mento e zigomi, i cui muscoli partecipano alla “creazione” del sorriso: mantenerli ben delineati e tonici è il colpo da maestro per conquistare un sorriso con effetti speciali.

Labbra al bacio

I prodotti giusti

Per preservarle da freddo e vento, usa stick nutrienti e idratanti con cera alba, acido ialuronico, plancton termale o oli vegetali come albicocca e noci: stendili più volte durante il giorno e, al mattino,  anche come base per il trucco. Scegli rossetti nelle nuance rosa, pesca o albicocca, oppure corallo o rosso scarlatto (queste ultime, però, solo se i denti non sono troppo ingialliti). Evita il fumo, che macchia lo smalto e favorisce la formazione delle antiestetiche rughette intorno alle labbra.

Il trattamento estetico

Dal medico estetico: filler all’acido ialuronico specifico per il riempimento e il rimodellamento delle labbra, anche per correggere la tendenza degli angoli della bocca a piegarsi in giù (una seduta; durata: 6-8 mesi). Per le rughette del contorno: peeling con biorivitalizzazione, che levigano e idratano a fondo.

La ricetta naturale

Sciogli a bagnomaria 80 g di burro di karitè con 10 g di olio extravergine d’oliva. Togli il recipiente dal calore e aggiungi 10 gocce di olio essenziale  di mandarino. Stendi il composto sulle labbra più volte al giorno.

labbra

Denti bianchissimi

I prodotti giusti

Per lievi ingiallimenti o discromie possono funzionare i nuovi dentifrici arricchiti di agenti sbiancanti,  per esempio con licheni artici. Per un’azione fai-da-te più mirata, prova le speciali creme da usare per 2-3 settimane al posto del dentifricio abituale, a base di ossigeno attivo o altri ingredienti che rivelano il naturale colore dei denti, senza corrodere lo smalto. Oppure, fai preparare dal tuo dentista una mascherina (che riproduce esattamente la forma della tua dentatura), da riempire con un gel sbiancante, da applicare la sera e tenere tutta la notte, per 10 o 15 giorni.

Il trattamento estetico

Puoi scegliere tra vari interventi di odontoiatria cosmetica, come per esempio l’applicazione di faccette in composito, che rimodellano il dente dandogli una forma e un colore perfetti (in genere basta una sola seduta).

La ricetta naturale

Un rimedio della nonna sempre efficace per schiarire i denti: strofinali con una foglia di salvia fresca prima di lavarli. Evita poi fumo, vino rosso, caffè, tè, liquirizia, che contribuiscono a ingiallire lo smalto.

denti_perfetti_per_successo_in_amore_e_amicizia_per_gli_italiani

Zigomi ben modellati

I prodotti giusti

Se sono poco pronunciati, mattina e sera applica creme re-pulp, a base di oli essenziali, biopeptidi o con attivi che stimolano la sintesi dei glicosaminoglicani (aminoacidi, zuccheri), molecole che legano a sè l’acqua rendendo più turgida la pelle. Se hai le guance paffute, opta per prodotti con caffeina e silanolo. Poi usa il fard come “modellante”: se l’ovale è allungato, stendilo dall’orecchio al naso, nella parte alta della fronte e sul mento; se va affinato, applicalo alle tempie all’attaccatura sei capelli fino alle guance e alle mascelle.

Il trattamento estetico

I filler all’acido ialuronico specifico per il volto rimodellano gli zigomi: 2-3 iniezioni per lato, in un’unica seduta. Si ripete dopo 6-12 mesi, secondo la viscosità del gel utilizzato. Lipostruttura: in anestesia locale, si preleva una minima quantità di grasso da zone in eccesso, che viene quindi iniettato negli zigomi.

La ricetta naturale

Prepara un infuso con un cucchiaio di alchemilla in 5o ml di acqua. Fai raffreddare, imbibisci due compresse di garza e posa sugli zigomi per 10 minuti (è fotosensibilizzante: non esporti al sole durante il trattemento).

rinoplastica1

Mento tonico

I prodotti giusti

Contro i rilassamenti cutanei fai una cura urto di tre settimane con sieri a base di derivati biologici come elastina ed estratti vegetali (arnica, malva, calendula, curcuma). Dopo, puoi passare a un prodotto con vitamine, come A, E, C, B5, o con estratti botanici ricchi di fitoestrogeni che ristrutturano il mantello epidermico, come ginseng, luppolo, salvia, olio di soia e di riso, più adatti se hai superato o sei in prossimità degli “anta”. Applica la crema insistendo per qualche minuto con movimenti dal centro del mento verso la mandibola e dalla base del mento verso le labbra.

Il trattamento estetico

Per restituire tono alla pelle: sedute con la radiofrequenza (4-5 sedute) o con la carbossiterapia che, favorendo la cessione di ossigeno ai tessuti, migliora il turnover cellulare e la produzione di collagene ed elastina, con un effetto tensore (10-12 sedute).

La ricetta naturale

Una volta la settimana massaggia il mento con una miscela preparata con una parte di olio di germe di grano (ricchissimo di vitamina E, antiage) e una di olio di avocado (o di jojoba), ottimi elasticizzanti.

quel-mento-della-donna-che-fa-la-differenza-fedele-o-no

Molto più di un gilet

Di pelo, di cashmere o denim. Caldo o light. Con la cintura, la coulisse o i bottoni. Purchè senza maniche. Provate il jolly di stagione.

Può la moda proteggerci dall’influenza? Una specie di vaccino fashionista? Magari! Però almeno ci prova. Sì, con il “senzamaniche”. Che sia un pellicciotto o un gilet, corto o lungo, di lana o di pelle, stile “combat girl” oppure romantico e chic, è l’idea migliore per tenerci al caldo senza surriscaldarci, ed evitare tutte le possibili noiosissime escursioni termiche che portano direttamente al raffreddore. Il “senzamaniche” arriva in tutte le taglie, colori e possibilità. Versione pellicciotto, meglio se ecologico: un pò boho, un pò flower power reloaded. Come si porta? Con i jeans, ovviamente e un paio di stivali altissimi; ma anche sopra un tubino nero passepartout. Oppure in versione lunga con le frange da squaw metropolitana, o ancora corto su un microabito. Se nn vi piace la pelliccia, nè vera nè finta, il “senzamaniche” sarà di lana: da allacciare in vita con una cintura oppure da abbottonare, pronte a metterci sopra o sotto altri strati.

hm_sf1_17september09 iblues_aw9_abbigliam_03

Il “senzamaniche” infatti, si può portare sulle braccia nude: ma probabilmente è una buona idea solo se siete a Manhattan e avete intenzione di fare shopping salendo e scendendo dai taxi. Noi che il taxi lo prendiamo solo in caso di emergenza, lo porteremo sopra o sotto altri strati: sopra uno o più maglioni, sotto soprabiti e cappotti. Perfetto dunque con il cappuccio per tenere anche la testa al caldo, se è necessario. Non dimenticatevi poi che, visto che siamo a dicembre, periodo di feste e brindisi, il “senzamaniche” esiste anche in versione party: per Christian Dior, per esempio, è da indossare a contrasto, sopra un abito lungo di raso.

ad1507090127ralta.333.500 a41-gossip-9-528

Non è finita. Il nuovo jolly di stagione è anche recessionista, perchè lo compri adesso e lo porti fino alla primavera inoltrata, soprattutto se è di jeans oppure in tessuto scozzese. E se l’influenza vi acchiappa lo stesso, allora il “senzamaniche” diventerà una perfetta tenuta homewear, da infilare sopra il pigiama, per raggomitolarsi, con qualche brivido, davanti a un film romantico in tv.

24_thumb gilet2

La tua pelle in inverno

Contro nebbia e inquinamento

I prodotti giusti

La nebbia potenzia l’effetto nocivo delle particelle inquinanti, aumentandone la concentrazione nell’aria. Ecco come contrastarle. Al mattino, per la detersione usa un prodotto purificante e tonificante, che dona energia alla pelle, poi applica una crema da giorno, da usare anche come base per il makeup, con filtri UVA e UVB e con antiossidanti, come il licopene, il resveratrolo, l’acido lipoico, le vitamine A, E, e C, quest’ultima capace di favorire anche il ricambio cellulare e donare un aspetto più luminoso al viso. La sera elimina le tracce di impurità con latte e tonico, e due volte la settimana effettua uno scrub delicato.

Il trattamento estetico

Dal medico estetico: biostimolazione con acido ialuronico, che oltre a idratare la pelle in profondità, aumentandone le difese, agisce da “spazzino” contro i radicali liberi (3-4 sedute)

La ricetta naturale

Passa al setaccio i chicchi di mezzo melograno, frullali e filtra il succo. Riponilo in frigorifero (al massimo per due giorni); la sera dopo la detersione, aggiungine un cucchiaino a due noci della tua crema da notte.

melograno

Contro freddo intenso e pungente

I prodotti giusti

Usa creme ipoallergeniche, senza profumo e agenti irritanti. Se hai la couperose, ok ai cosmetici con attivi che proteggono i capillari (mirtillo, calendula, rusco, picnogenolo). Aggiungi alla crema idratante qualche goccia di olio di mandorle dolci o di olio di iperico, ammorbidenti, nutrienti e disinfiammanti. Dopo lo scrub, una volta la settimana fai una maschera con attivi idratanti, come mucillagini (malva, altea, alginati), amido, gelatine di frutta e burri vegetali, come quello di karitè. Dopo la posa (10-15 minuti) elimina i residui con un panno bagnato nell’amido di riso.

Il trattamento estetico

Dal medico estetico: mesoterapia (microiniezioni nel derma medio) con Hamamelis, Solanum Compositum e Aesculus Ippocastanum, per rinforzare la parete capillare e renderla più resistente al freddo intenso e ai cambi di temperatura (4-5 sedute).

La ricetta naturale

Sciogli a bagnomaria 3-4 g di cera d’api in 30 g di oleolito di calendula e 30 g di olio di girasole. Mescola con 20 g di acqua calda. Conserva in un recipiente di vetro e usa come crema da notte entro un mese.

spacergirasole800

Contro l’aria secca

I prodotti giusti

Evita il sapone: contiene sostanze che alterano il film protettivo della pelle. La mattina massaggia la pelle delicatamente con olio vegetale (ribes nero, jojoba o avocado), usa un detergente senza risciacquo, poi applica la base e un fondotinta con ingredienti idratanti e antiaging. Porta con te dell’acqua termale, da spruzzare ogni tanto sul viso e, in ufficio, non sostare troppo vicino a fonti di calore. La tua scrivania è vicina alla finestra? Se puoi, cambia spesso posizione per non avere sempre lo stesso lato del viso esposto agli UV, che passano attraverso il vetro.

Il trattamento estetico

Microidrodermoabrasione (Jet-peel): con un manipolo che veicola nella pelle ossigeno, soluzione fisiologica e sostanze biostimolanti a 30 metri al secondo, la pelle si reidrata e si ossigena, rinnovandosi negli strati più superficiali (3-4 sedute).

La ricetta naturale

Per idratare, depurare a fondo la pelle e favorire lo scambio sangue-ossigeno, prepara una maschera con tre cucchiai di gel d’aloe puro e due perle di olio di borragine; applica per 20 minuti, prima di risciacquare.

borragine

Dopo l’influenza o il raffreddore

I prodotti giusti

Di giorno scegli prodotti che stimolano il metabolismo e il microcircolo, arricchiti con estratti dal fiore di fico d’India, palmitato di vitamina A e oli essenziali di geranio, legno di rosa e lavanda. La sera, invece, usa creme con estratti di pappa reale, con acido piruvico, che stimola i fibroblasti, o acido boswelico, elasticizzante e lenitivo. Una volta la settimana fai una maschera che elimini le impurità e cellule morte senza stressare la pelle, con estratti di castagna, glucosamina e acido salicilico, mix che stimola la naturale reattività enzimatica della pelle e l’esfoliazione.

Il trattamento estetico

Un ciclo di peeling soft con sostante antiossidanti e cheratolitiche, come acido mandelico, o i peeling booster con capacità anti-ossidanti, per rinnovare gli strati superficiali, consentire alla pelle di riflettere meglio la luce e di aumentare il suo turn-over.

La ricetta naturale

Frulla una pera, mezza carota e due cucchiai di olio, applica la miscela per 10 minuti, sciacqua. E’ un mix ricco di vitamina E, antietà e vitamina A, che aumenta le barriere naturali della pelle.

carote

Odori muti sulla mia pelle?

Hugo Boss Orange

Oggi, durante la passeggiata per le vie del centro, qualcuno, passandoti accanto, ti ha inebriato di una scia  odorosissima, generando in te la voglia di cambiare il tuo solito, vecchio, muto profumo o giusto di acquistarne uno in più, tanto per rinnovarti un po´.

Tuttavia sai già che ogni profumo assume una diversa intensità in dipendenza dal tipo di pelle su cui si posa. Sai, ad esempio, che quando una pelle è secca, una fragranza è assorbita alla svelta. In tal caso sono concesse fragranze più intense. Quando invece la pelle è un po´grassa, accade il contrario: la fragranza persiste più a lungo. Pertanto è preferibile scegliere tra le fragranze più leggere.
Inoltre alcuni tipi di pelle non sopportano il contenuto alcolico di certi profumi.

Jean Paul Gaultier - Rose´N´Roll

Ma avere queste conoscenze non basta. E´opportuno osservare poche semplici regole, al fine di scegliere la fragranza più adatta alla propria pelle.

1) In profumeria, chiedere consiglio alle commesse addette alla sezione profumi, in modo da essere indirizzati immediatamente alle fragranze adatte al proprio tipo di pelle.

2) Testare pochi (4 o 5) profumi per volta, in modo da non confondere le fragranze. Per riconoscere il profumo adatto a te, è meglio non sovraccaricare l´olfatto.

3) Assolutamente vietato annusare un profumo direttamente dalla boccetta. Il profumo deve essere testato prima per essere scelto con cura.

Marc Jacobs - LOLA4) Testare la fragranza sulle mouillette, le strisce di carta appositamente fornite nelle profumerie. Queste strisce consentono infatti di annusare la fragranza anche a distanza di qualche ora.

5) Testare sulla pelle le fragranze che più hanno incurisito durante il test sulla carta. Spruzzare il profumo su zone  della pelle che siano facili da raggiungere col naso e, in specie, su quelle zone più calde, come polsi e incavo del gomito.

6) E ora la prova olfatto…annusare una fragranza per volta, più volte a distanza di qualche minuto. Poi passare a quella successiva e ripetere il procedimento. Ogni fragranza deve essere “assaporata” con intensità, in modo da poter persistere per qualche secondo nell´apparato olfattivo. Questa fase serve a dar forma espressiva al profumo.

Chopard - CascadeA questo punto, si dovrebbere essere pronti alla scelta.

E se il profumo fosse un regalo, meglio andare sul sicuro, scegliendo la fragranza che più abbiamo ritenuto adatta alla persona che la “indossava” in nostra presenza e che dovrà riceverla. Evitare di donare il profumo che più piace a noi, perché potrebbe rivelarsi una scelta impersonale, inquanto chi la riceverà non sarà stato al centro dei nostri pensieri durante la scelta. Oppure, per i collezionisti delle nuove forme del contenitori, scegliere le ultimissime novità dalle boccette sempre più affascinanti.