O pietre, o paillettes…purchè glitter e applicate su sandali, pochette e scollature. Perchè è in arrivo quella fatidica sera (una all’anno) in cui siamo tutte regine della festa.
Ma sì, esageriamo. Del resto se non lo facciamo adesso, quando? Le giornate si fanno sempre più corte e il buio sempre più profondo: è il momento di tirar fuori strass e paillettes e brillare. Perchè la luce è il nostro antidoto da sempre contro l’inverno (oltre, naturalmente, a cioccolato, cashmere, biglietti aerei per le Maldive…ma insomma non si può avere tutto). Invece brillare si può. Si deve. E allora, strass! In qualunque modo. Su abiti esagerati in tutti i sensi. Possiamo scintillare anche con un abito corto ma luxury. Un momento non abbiamo detto che esageravamo? E allora, che l’abito sia lungo: certo, ci vuole un certo coraggio per andare a una festa in strass e con lo strascico, ma del resto anche Cenerentola non era timida.
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A proposito di Cenerentola, se fosse qui tra noi, in questo dicembre 2009, sospetto che invece della scarpetta di cristallo avrebbe optato per lo stiletto tutto glitter. In ogni caso per sentirsi Cenerentola e abbagliare il destino, basta solo un tocco sfavillante: che sia l’accessorio (tacchi o clutch da tenere in mano), ma anche, come fanno le vere star che brillano già di luce propria, degli strass sulle spalle o sulla scollatura.
Tags: Accessori, cashmere, cristallo, glitter, Inverno, Natale, platform, Pochette, scarpa, scarpe, star, stile, stiletto, tacchi
Accessori, Moda | miciaj |
19 dicembre 2009 01:08 |
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Di pelo, di cashmere o denim. Caldo o light. Con la cintura, la coulisse o i bottoni. Purchè senza maniche. Provate il jolly di stagione.
Può la moda proteggerci dall’influenza? Una specie di vaccino fashionista? Magari! Però almeno ci prova. Sì, con il “senzamaniche”. Che sia un pellicciotto o un gilet, corto o lungo, di lana o di pelle, stile “combat girl” oppure romantico e chic, è l’idea migliore per tenerci al caldo senza surriscaldarci, ed evitare tutte le possibili noiosissime escursioni termiche che portano direttamente al raffreddore. Il “senzamaniche” arriva in tutte le taglie, colori e possibilità. Versione pellicciotto, meglio se ecologico: un pò boho, un pò flower power reloaded. Come si porta? Con i jeans, ovviamente e un paio di stivali altissimi; ma anche sopra un tubino nero passepartout. Oppure in versione lunga con le frange da squaw metropolitana, o ancora corto su un microabito. Se nn vi piace la pelliccia, nè vera nè finta, il “senzamaniche” sarà di lana: da allacciare in vita con una cintura oppure da abbottonare, pronte a metterci sopra o sotto altri strati.
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Il “senzamaniche” infatti, si può portare sulle braccia nude: ma probabilmente è una buona idea solo se siete a Manhattan e avete intenzione di fare shopping salendo e scendendo dai taxi. Noi che il taxi lo prendiamo solo in caso di emergenza, lo porteremo sopra o sotto altri strati: sopra uno o più maglioni, sotto soprabiti e cappotti. Perfetto dunque con il cappuccio per tenere anche la testa al caldo, se è necessario. Non dimenticatevi poi che, visto che siamo a dicembre, periodo di feste e brindisi, il “senzamaniche” esiste anche in versione party: per Christian Dior, per esempio, è da indossare a contrasto, sopra un abito lungo di raso.
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Non è finita. Il nuovo jolly di stagione è anche recessionista, perchè lo compri adesso e lo porti fino alla primavera inoltrata, soprattutto se è di jeans oppure in tessuto scozzese. E se l’influenza vi acchiappa lo stesso, allora il “senzamaniche” diventerà una perfetta tenuta homewear, da infilare sopra il pigiama, per raggomitolarsi, con qualche brivido, davanti a un film romantico in tv.
Tags: cashmere, christian dior, colori, denim, dior, fashion, flower power, frange, gilet, jeans, Moda, pelle, raso, shopping, stile
Moda, abbigliamento | miciaj |
18 dicembre 2009 17:03 |
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