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Vorrei i capelli come…

Hai deciso di cambiare look? Puoi agire in grande libertà. Perchè l’hair style del nuovo anno non pone limiti ma spazia dal sensuale ondulato al romantico raccolto. Se vuoi prendere ispirazione dalle celebrities, ti proponiamo un viaggio nel tempo attraverso lo stile delle attrici più famose.

Penelope Cruz

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L’ispirazione: lo stile di Penelope Cruz, capelli lunghi a onde morbide e sensuali.

La tecnica: cominciamo dallo shampoo. Quello ideale, soprattutto per chi vive in città, ha una doppia azione: purifica le radici e al tempo stesso nutre le lunghezze. Dopo aver tamponato le chiome, asciuga con il phon a testa in giù per dare volume. Per creare le onde, l’hair stylist avvolge i capelli su una spazzola tonda. La tecnica più semplice da adottare in casa? Usare i tovagliolini di carta: li pieghi in diagonale e li avvolgi a spirale, per trasformarli in una stringa e ci avvolgi sopra ogni ciocca di capelli, quindi richiudi con un fiocco i due capi del tovagliolino lasciando in posa per almeno un paio di ore.

Il tocco finale: dopo aver tolto i tovagliolini, ripassa con il phon e concludi con una spruzzata di lacca. Quest’acconciatura è molto sensuale, ma per esprimersi al meglio richiede capelli lunghi oltre le spalle e non troppo fini, che tengano la piega. Se la fai a casa, puoi usare dei bicodini caldi come alternativa ai fiocchetti.

Meg Ryan

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L’ispirazione: il taglio corto, pratico ma mai banale, dell’attrice Meg Ryan

La tecnica: adatta a un taglio sfilato e a ogni tipo di capello, quest’acconciatura può essere declinata in varie lunghezze. Dopo lo shampoo, con il phon si asciugano le chiome a testa in giù. davanti allo specchio, si regola la zona della fronte e il contorno viso: puoi dare la forma che più ti piace alla frangia e ai ciuffi laterali, aiutandoti con il phon. Il resto della capigliatura può “sparare” in libertà.

Il tocco finale: per definire la linea delle punte, ci si affida a un prodotto “di finish”, una cera o a una mousse per chi ha i capelli sottili.

Farrah Fawcett

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L’ispirazione: le ciocche alate di Farrah Fawcett, un vero must degli anni Sessanta-Ottanta.

La tecnica: la parola chiave dell’acconciatura è “volume” che puoi dare con uno shampoo ad hoc. Dopo esserti asciugata i capelli, rigorosamente a testa in giù, applica anche uno spray volumizzante sulle radici, più leggere, mentre sulle lunghezze puoi stendere una mousse. I capelli possono essere lasciati al loro mosso naturale, con una pettinatura più  selvaggia. Per creare le classiche ciocche aperte ai lati, devi tirare verso l’esterno i ciuffi intorno al viso, aiutandoti con una spazzola tonda.

Il tocco finale: per dare volume e fissare la piega, concludi con una spruzzata di lacca. Evita la cera per non appesantire il capello.

Ali Mc Graw

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L’ispirazione: lo stile romantico di Ali Mc Graw che rimanda agli hippy degli anni Sessanta.

La tecnica: dopo aver insaponato i capelli risciacquali usando acqua tiepida, per non opacizzare le chiome. Quindi, tampona la testa con un asciugamano per assorbire l’acqua in eccesso. Durante l’asciugatura con il phon si procede dall’attaccatura alle punte, tenendo l’apparecchio girato verso il basso, piuttosto vicino ai capelli e aiutandosi con una spazzola. A casa, dopo lo shampoo, puoi usare la piastra, verificando che la temperatura non superi i 180 gradi.

Il tocco finale: i capelli lisci devono essere perfettamente sani. Per dare luminosità alle chiome, fai una maschera ristrutturante.

Brigitte Bardot

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L’ispirazione: lo chignon protagonista dei sixties oggi rivisitato in stile più o meno rigoroso.

La tecnica: il raccolto è un passepartout. Sui capelli mossi diverrà una crocchia morbida; se sono lisci, può essere più tirato. Non agire sui capelli appena lavati se vuoi una buona tenuta. Dopo aver diviso le chiome in due lungo una linea orizzontale sulla nuca (lasciando un terzo codino libero in basso), afferra la prima metà e arrotolala a spirale, fissandola con una forcina sul lato opposto (la sinistra a destra e la destra a sinistra). Fai lo stesso con l’altra parte e infine attorciglia il codino in basso e puntalo sulla sommità dello chignon.

Il tocco finale: sistemati la frangia come preferisci e fissa il tutto con una passata di lacca; quando la pettinatura è salda puoi aggiungere un accessorio.

Così la bocca è perfetta!

Non ci sono dubbi: di fronte a un bel sorriso nessuno può resistere. Vuoi averlo anche tu? Non “lavorare” solo sullo splendore dei denti, ma anche su labbra, zigomi, mento.

Aperto e cordiale come quello di Julia Roberts, sbarazzino come quello di Cameron Diaz o sensuale e denso di promesse come quello di Scarlett Johansson: tutte sognamo di sfoderare un sorriso “da star” perchè è un’arma di seduzione irresistibile, capace di illuminare tutto il viso. Certo, per esibire una bocca smagliante il punto di partenza è curare la dentatura, che deve essere ben allineata, ma soprattutto sana e candida. Altrettanto importanti sono le labbra, da coccolare particolarmente in questa stagione per preservarle da disidratazione e screpolature, che possono persino creare delle dolorose ferite sulle mucose delicate. Ma le attenzioni vanno riservate anche a mento e zigomi, i cui muscoli partecipano alla “creazione” del sorriso: mantenerli ben delineati e tonici è il colpo da maestro per conquistare un sorriso con effetti speciali.

Labbra al bacio

I prodotti giusti

Per preservarle da freddo e vento, usa stick nutrienti e idratanti con cera alba, acido ialuronico, plancton termale o oli vegetali come albicocca e noci: stendili più volte durante il giorno e, al mattino,  anche come base per il trucco. Scegli rossetti nelle nuance rosa, pesca o albicocca, oppure corallo o rosso scarlatto (queste ultime, però, solo se i denti non sono troppo ingialliti). Evita il fumo, che macchia lo smalto e favorisce la formazione delle antiestetiche rughette intorno alle labbra.

Il trattamento estetico

Dal medico estetico: filler all’acido ialuronico specifico per il riempimento e il rimodellamento delle labbra, anche per correggere la tendenza degli angoli della bocca a piegarsi in giù (una seduta; durata: 6-8 mesi). Per le rughette del contorno: peeling con biorivitalizzazione, che levigano e idratano a fondo.

La ricetta naturale

Sciogli a bagnomaria 80 g di burro di karitè con 10 g di olio extravergine d’oliva. Togli il recipiente dal calore e aggiungi 10 gocce di olio essenziale  di mandarino. Stendi il composto sulle labbra più volte al giorno.

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Denti bianchissimi

I prodotti giusti

Per lievi ingiallimenti o discromie possono funzionare i nuovi dentifrici arricchiti di agenti sbiancanti,  per esempio con licheni artici. Per un’azione fai-da-te più mirata, prova le speciali creme da usare per 2-3 settimane al posto del dentifricio abituale, a base di ossigeno attivo o altri ingredienti che rivelano il naturale colore dei denti, senza corrodere lo smalto. Oppure, fai preparare dal tuo dentista una mascherina (che riproduce esattamente la forma della tua dentatura), da riempire con un gel sbiancante, da applicare la sera e tenere tutta la notte, per 10 o 15 giorni.

Il trattamento estetico

Puoi scegliere tra vari interventi di odontoiatria cosmetica, come per esempio l’applicazione di faccette in composito, che rimodellano il dente dandogli una forma e un colore perfetti (in genere basta una sola seduta).

La ricetta naturale

Un rimedio della nonna sempre efficace per schiarire i denti: strofinali con una foglia di salvia fresca prima di lavarli. Evita poi fumo, vino rosso, caffè, tè, liquirizia, che contribuiscono a ingiallire lo smalto.

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Zigomi ben modellati

I prodotti giusti

Se sono poco pronunciati, mattina e sera applica creme re-pulp, a base di oli essenziali, biopeptidi o con attivi che stimolano la sintesi dei glicosaminoglicani (aminoacidi, zuccheri), molecole che legano a sè l’acqua rendendo più turgida la pelle. Se hai le guance paffute, opta per prodotti con caffeina e silanolo. Poi usa il fard come “modellante”: se l’ovale è allungato, stendilo dall’orecchio al naso, nella parte alta della fronte e sul mento; se va affinato, applicalo alle tempie all’attaccatura sei capelli fino alle guance e alle mascelle.

Il trattamento estetico

I filler all’acido ialuronico specifico per il volto rimodellano gli zigomi: 2-3 iniezioni per lato, in un’unica seduta. Si ripete dopo 6-12 mesi, secondo la viscosità del gel utilizzato. Lipostruttura: in anestesia locale, si preleva una minima quantità di grasso da zone in eccesso, che viene quindi iniettato negli zigomi.

La ricetta naturale

Prepara un infuso con un cucchiaio di alchemilla in 5o ml di acqua. Fai raffreddare, imbibisci due compresse di garza e posa sugli zigomi per 10 minuti (è fotosensibilizzante: non esporti al sole durante il trattemento).

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Mento tonico

I prodotti giusti

Contro i rilassamenti cutanei fai una cura urto di tre settimane con sieri a base di derivati biologici come elastina ed estratti vegetali (arnica, malva, calendula, curcuma). Dopo, puoi passare a un prodotto con vitamine, come A, E, C, B5, o con estratti botanici ricchi di fitoestrogeni che ristrutturano il mantello epidermico, come ginseng, luppolo, salvia, olio di soia e di riso, più adatti se hai superato o sei in prossimità degli “anta”. Applica la crema insistendo per qualche minuto con movimenti dal centro del mento verso la mandibola e dalla base del mento verso le labbra.

Il trattamento estetico

Per restituire tono alla pelle: sedute con la radiofrequenza (4-5 sedute) o con la carbossiterapia che, favorendo la cessione di ossigeno ai tessuti, migliora il turnover cellulare e la produzione di collagene ed elastina, con un effetto tensore (10-12 sedute).

La ricetta naturale

Una volta la settimana massaggia il mento con una miscela preparata con una parte di olio di germe di grano (ricchissimo di vitamina E, antiage) e una di olio di avocado (o di jojoba), ottimi elasticizzanti.

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Godersi le feste senza ingrassare!

I consigli furbi per tagliare fino a 4.000 calorie al giorno senza rinunciare troppo alle golosità.

Durante le feste, pranzi e cene si trasformano in banchetti sontuosi e qualsiasi spuntino in leccornia ultracalorica; con il rischio di accumulare diversi chili in poco più di tre giorni. Se ci si lascia conquistare dalle golosità e si assaggiano tutti i piatti, facendo magari il bis, e non si rinuncia ad alcun dolcino, si oltrepassano le 5.000 calorie al giorno, pari a circa il triplo del fabbisogno giornaliero di una donna che svolge una vita abbastanza attiva. Che fare allora? Niente diete rigide nè drastiche rinunce: per non ingrassare in questi giorni e godersi le feste, basta adottare qualche piccolo trucco e non mandare in vacanza il senso dell’equilibrio.

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No alle privazioni, sì all’astuzia

In questi giorni ci si ritrova intorno alla tavola imbandita o al bar per un brindisi augurale. Tra le leccornie più pericolose per la linea ci sono i torroni, panettoni e dolci in genere. Tutti alimenti poveri di fibre, ma ricchi di grassi e zuccheri, che gratificano il palato senza, però, ridurre l’appetito; ai tanti peccati di gola si aggiungono pranzi e cene più succulenti e giornate scandite dal relax. Per contenere gli eccessi senza rovinarsi i momenti di gioia è meglio tagliare gli spuntini e inserire nei menu zuppe e contorni leggeri.

Cambiare tipo di colazione

In vista di pranzi e cenoni ricchi e ipernutrienti, è utile giocare d’anticipo e alleggerire la prima colazione, puntando sui cibi sani e più “trascurati” negli altri pasti, come frutta fresca, spremute e centrifugati, tè e tisane. E’ bene rinunciare, invece, a pane, biscotti, merendine, marmellate, miele, burro, latte o cappuccino; meglio tralasciare anche panettone, pandoro o altri dolci tipici se si prevede di mangiarli nel resto della giornata.

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Tenere il conto di cioccolatini e dolcetti

A casa è sempre meglio non tenere in bella vista torroni e cioccolatini, ma riporre cestini e vassoi in mobili e credenze. Un piccolo trucco che aiuta a controllare le calorie introdotte. Si dovrebbe, poi, tenere il conto dei dolcetti e dei cioccolatini mangiati durante la giornata, eventualmente conservando la carta che li contiene. Bastano 2 cioccolatini per arrivare a 120 calorie, mentre 2 pezzetti di torrone alle mandorle (40 g) aggiungono circa 192 calorie all’apporto energetico giornaliero.

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Non digiunare in vista del cenone

Sì a merende e spuntini a base di frutta fresca e via libera anche ad antipasti e aperitivi light. Sono spezza-fame poveri di grassi e calorie, ma molto utili per tenere a bada l’appetito in previsione di cene e pranzi più abbondanti. Saltare il pasto precedente nel tentativo di compensare le calorie di un menu più succulento, infatti, aumenta il rischio di cedere a snack ipercalorici e di avventarsi sulle portate più ricche del pasto. Per controllare l’appetito, invece, prima di sedersi a tavola si può bere un paio di bicchieri di acqua, sgranocchiare un finocchio o un gambo di sedano, due verdure ricche di fibre che riempiono lo stomaco aggiungendo solamente 4-5 calorie al totale della giornata.

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Tralasciare i piatti più comuni

In queste occasioni i menu sono sempre molto abbondanti e propongono ricette ricercate. E’ naturale che si desideri assaggiare un pò di tutto: per godersi questi piatti senza troppi eccessi, dunque, è meglio rinunciare ai cibi più comuni, che compaiono anche sulla tavola di tutti i giorni. Per esempio, si può fare a meno di pane, cracker e grissini; ma anche di patatine, formaggi e comuni affettati, che si consumano normalmente.

Evitare i cibi meno graditi

Ciascuno di noi ha delle preferenze in fatto di cibo, anche se si tratta di portate ricche e succulente. A Natale, però, ci si costringe a mangiare tutto ciò che compare in tavola. Niente di più sbagliato: bisognerebbe fare l’opposto, tralasciando i cibi meno graditi, che possono essere pesce fritto, sottoli, insalata russa oppure panna e frutta secca.

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A Natale 3 diete per 3 pranzi super!

A Natale niente restrizioni: goditi il pranzo con parenti e amici. Ma dal 26, corri ai ripari. Con queste tre mini diete annullerai i danni di troppi dolci, grassi, alcol. E perderai un chilo in cinque giorni. Così festeggerai l’anno nuovo con leggerezza.

Dieta 1: se hai esagerato con i dolci

Per tutti i giorni:

Colazione: un vasetto di yogurt bianco intero (125 g, 82 cal), 30 g di cereali integrali (105 cal)

Spuntino a metà mattina: un caffè senza zucchero (0 cal)

Merenda: una mela (150 g, 60 cal)

26 dicembre:

Pranzo: 150 g di pollo al vapore (150 cal), 100 g di carote in insalata con un cucchiaino di olio extravergine (80 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

Cena: 50 g di bresaola condita con un cucchiaino di olio extravergine e un cucchiaino di succo di limone (120 cal), 50 g di rucola con 100 g di pomodori e un cucchiano di extravergine (78 cal), due gallette di segale integrale (20g, 60 cal)

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27 Dicembre:

Pranzo: 150 g di sogliola al vapore con un cucchiaino di olio extravergine (170 cal), 200 g di finocchi in insalata con un cucchiaino di olio extravergine (63 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

Cena: 100 g di crescenza (281 cal), 50 g di lattuga con due cucchiaini di olio extravergine d’oliva (100 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

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28 Dicembre:

Pranzo: 50 g di pasta integrale con un cucchiaino di olio extravergine (221 cal), 150 g di tacchino al vapore con erbe aromatiche (160 cal), 100 g di cavolo cappuccio in insalata con un cucchiaino di extravergine (64 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

Cena: 60 g di prosciutto cotto privato del grasso (79 cal), 100 g di zucchine crude a julienne con due cucchiaini di olio (101 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

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29 Dicembre:

Pranzo: 60 g di riso integrale condito con due cucchiaini di olio extravergine (289 cal), 150 g di filetti di nasello a vapore con due cucchiaini di olio extravergine (196 cal), 50 g di radicchio in insalata con un cucchiaino di extravergine (51 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

Cena: 50 g di parmigiano (193 cal), 50 g di spinacini crudi con un cucchiaino di olio extravergine (60 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

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30 Dicembre:

Pranzo: 60 g di pasta integrale condita con un cucchiaino di extravergine (257 cal), 150 g di bocconcini di manzo cotti a vapore (155 cal), 200 g di peperoni rossi e gialli crudi conditi con un cucchiaino di olio (107 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

Cena: 100 g di filetto di salmone al vapore (185 cal), 200 g di pomodorini in insalata con un cucchiaino di extravergine (83 cal), due gallette di segale integrale (20 g, 60 cal)

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Dieta 2: se hai mangiato tanti grassi

Per tutti i giorni:

Colazione: 150 g di latte parzialmente scremato (69 cal), 20 g di pane azzimo con due cucchiaini di miele (105 cal)

Spuntino a metà mattina: uno yogurt bianco magro (45 cal)

Merenda: 20 g di pane azzimo (75 cal)

26 Dicembre:

Pranzo: 150 g di cavolfiore al vapore (37 cal), 50 g di pane toscano (135 cal), 100 g di ananas fresco (40 cal)

Cena: riso e lenticchie, preparato con 30 g di riso e 30 g di lenticchie secche (o 100 g in scatola) e condito con un cucchiaino di olio (228 cal), 200 g di carote al vapore (70 cal)

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27 Dicembre:

Pranzo: 100 g di tofu, formaggio di soia (140 cal), 200 g di zucchine a vapore con un cucchiaino di extravergine (67 cal), 50 g di pane toscano (135 cal), 100 g di frutti di bosco (30 cal)

Cena: minestra di ceci preparata con 30 g di ceci secchi (o 100 g in scatola) e 30 g di pasta e un cucchiaino di olio extravergine a crudo (246 cal), 100 g di patate al vapore (85 cal)

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28 Dicembre:

Pranzo: 60 g di farro lessato con 100 g di cavolini di Bruxelles cotti a vapore e un cucchiaino d’olio (282 cal), 130 g di fagiolini in scatola conditi con un cucchiaino d’olio (163 cal), un’arancia (200 g , 68 cal)

Cena: crema di avena preparata con 40 g di fiocchi di avena, 100 g di patate, 100 g di carote e un cucchiaino di extravergine (315 cal), 200 g di macedonia di frutta secca ( 80 cal)

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29 Dicembre:

Pranzo: 70 g di quinoa lessata e 25 g di ceci secchi lessati (o 80 g in scatola) conditi con un cucchiaino di olio (361 cal), 200 g di broccoli lessati conditi con un cucchiaino di olio (93 cal), 100 g di ananas fresco

Cena: minestrone preparato con 200 g di legumi misti surgelati e un cucchiaino di extravergine aggiunto a fine cottura (300 cal), 200 g di carote cotte a vapore (70 cal), 100 g di kiwi (44 cal)

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30 Dicembre:

Pranzo: 150 g di tempeh (bistecche di soia) cotto in padella (250 cal), 200 g di patate cotte a vapore (170 cal), 100 g di uva (61 cal)

Cena: minestra d’orzo con 30 g di orzo, 100 g di patate, 100 g di carote, 50 g di porri e un cucchiaino di extravergine aggiunto a crudo (280 cal), 200 g di fagiolini cotti a vapore e conditi con un cucchiaino di olio (81 cal), 100 g di mandaranci (53 cal)

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Dieta 3: se hai bevuto troppo alcol

Per tutti i giorni:

Appena sveglia: un bicchiere di acqua tiepida con una fettina di succo di limone (o cal)

Colazione: un frullato preparato con 100 g di latte intero e 150 g di banana (161 cal)

Spuntino a metà mattina: una tazza di caffè d’orzo con 1/2 cucchiaino di zucchero (10 cal)

Merenda: 200 g di finocchi (18 cal), 20 g di cracker (86 cal)

Acqua: almeno 2 litri al dì (0 cal)

26 Dicembre:

Pranzo: centrifugato preparato con 50 g di sedano, 100 g di lattuga, 50 g di indivia e 5 g di olio (82 cal), 100 g di fiocchi di formaggio magro (115 cal)

Cena: crema preparata con 100 g di patate, 200 g di finocchi e un cucchiaino di extravergine a crudo (148 cal), 50 g di pane (135 cal), 150 ml di spremuta (50 cal)

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27 Dicembre:

Pranzo: 90 g di fiocchi di formaggio magro (103 cal), 200 g di finocchi, sedano e pomodori in insalata conditi con un cucchiaino di olio (122 cal), 50 g di pane (135 cal)

Cena: crema preparata con 200 g di spinaci e un cucchiaino di olio (107 cal), 100 g di carciofi crudi in insalata con 20 g di parmigiano e un cucchiaino di olio (100 cal), 50 g di pane (135 cal), 100 ml di spremuta di pomplemo (26 cal)

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28 Dicembre:

Pranzo: centrifugato preparato con 100 g di lattuga, 100 g di carote e un cucchiaino di olio (90 cal), 150 g di ricotta vaccina (219 cal), 200 g di catalogna lessata e condita con un cucchiaino di extravergine (65 cal), 50 g di pane (135 cal)

Cena: crema preparata con 100 g di patate e 200 di porri e due cucchiaini di olio (233 cal), 50 g di pane (135 cal), 150 ml di spremuta d’arancia (50 cal)

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29 Dicembre:

Pranzo: 100 g di mozzarella vaccina (253 cal), 50 g di insalata misticanza condita con un cucchiaino di olio (55 cal), 50 g di pane (135 cal)

Cena: crema preparata con 200 g di carciofi e un cucchiaino di olio (89 cal), 150 g di spada in padella con un cucchiaino di olio (232 cal), 50 g di pane (135 cal), 100 ml di spremuta di pompelmo (26 cal)

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30 Dicembre:

Pranzo: centrifugato con 100 g di radicchio verde, 50 g di indivia, 20 g di prezzemolo e 50 g di yogurt intero (58 cal), 100 g di formaggio di capra fresco (220 cal), 50 g di pane (135 cal)

Cena: crema di legumi misti surgelati e un cucchiaino di olio aggiunto a crudo (305 cal), 200 g di finocchi lessati e gratinati in forno con 30 g di parmigiano grattugiato (135 cal), 50 g di pane (135 cal), 100 ml di spremuta d’arancia (33 cal)

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McDonald’s e l’alimentazione bilanciata

L’informazione nutrizionale                                              

Qual è il segreto di un’alimentazione equilibrata? Si tratta di trovare il giusto equilibrio tra il proprio apporto calorico (alimentazione) e il proprio dispendio energetico (metabolismo). E’ buona abitudine consumare 3 pasti nella giornata (colazione, pranzo e cena) ed uno spuntino, mangiando seduti a tavola e in tutta calma                 

7 consigli per un’alimentazione equilibrata          

Primo: frutta e verdura almeno 5 volte al giorno

Secondo: farinacei ad ogni pasto, secondo preferenza

Terzo: latte e latticini 3 porzioni al giorno

Quarto: carne, pesce e crostacei, uova una volta o due al giorno

Quinto: condimenti, zucchero e sale limitarne il consumo

Sesto: bevande assumere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno

Settimo: aumentare l’attività fisica, il nostro corpo infatti ha bisogno di muoversi. Ad ogni età, una corretta attività fisica è una preziosa alleata della salute

 

I nostri prodotti e gli allergeni                                         

Le allergie alimentari corrispondono a delle reazioni immunologiche specifiche, ma esagerate e dall’incontro con alimenti solitamente ben tollerati

Le allergie alimentari sono un problema che riguarda la sanità pubblica e che tocca il 13% degli adulti  ed un numero di bambini compreso tra il 4% e il 9% (considerata l’età pre-scolare)

La qualità degli ingredienti

Il pane: Ebeast Balt Italia, fornitore McDonald’s dal 1999. Ha una capacità produttiva giornaliera di un milione di panini. Grazie alle sofisticate attrezzature per il controllo di processo è in grado di garantire la sicurezza e la costanza della qualità del prodotto

L’insalata: Eisberg Italia fornisce da ben 12 anni le insalate. L’azienda produce più di due milioni di chilogrammi di insalata all’anno. Grazie al programma EQUAN garantisce la tracciabilità degli ingredienti fino al seme                                                         

La carne: Inalca, l’azienda del gruppo Cremonini produce gli hamburger per McDonald’s dal 1996, ricavandoli da bovini allevati prevalentemente in Italia. Garantisce la tracciabilità del prodotto.